Africa: culla dell’umanità o discarica dell’Occidente?

Da culla dell’umanità, l’Africa sta diventando la spazzatura dell’Occidente? I rifiuti pericolosi sono sempre più una questione di relazioni internazionali, in particolare tra il Nord sviluppato e i Paesi in via di sviluppo nel Sud del mondo. In realtà la questione ambientale riguarda tutti noi e ci impone una presa di coscienza per la costruzione di un mondo pulito che tenga conto di ieri, d’oggi e di domani.

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Libia: la vittoria, la tragedia e il retaggio della guerra

La fine della guerra in Libia è stata annunciata con toni ottimistici e la conduzione del conflitto descritta come un successo dell’Alleanza atlantica. Resta però sconosciuto il numero delle vittime, mentre uno studio di Andrew Feinstein traccia la mappa degli acquisti in armi del regime di Gheddafi prima di questa guerra. Un intreccio di rapporti che vede in prima linea i produttori europei. Nel gioco della distruzione e della ricostruzione scorrono fiumi di denaro.

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Sud Sudan, la difficoltà di essere Stato

A quasi quattro mesi dalla nascita del nuovo Stato, indipendente dopo anni di guerra fratricida con il Nord, il Sud del Paese vive una condizione di grande difficoltà politica ed economica. Riceviamo da Paolo Merlo – che ha trascorso qualche mese in Sud Sudan – un resoconto della situazione attuale. Il dato positivo è che vanno avanti i colloqui tra i due Stati, gli ultimi alla presenza del coordinatore dell’Unione Africana.

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Tunisia: elezioni e pericolo democratico

Riceviamo da Mehdi Tekaya, storico di origini tunisine, una riflessione sul significato delle prossime elezioni tunisine che riguardano la formazione di un’assemblea costituente che avrà il compito di disegnare il futuro del Paese e le sue istituzioni. La presenza del Nahdha, partito islamico conservatore preoccupa la stampa estera e alcuni analisti. Ma, come fa notare Tekaya, pur esistendo uno scenario liberticida, non è con la paura che si costruisce la democrazia, fatta invece di confronto e verifiche sui fatti.

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L’Unione Africana e la gestione della crisi libica

La crisi libica è una delle più recenti pagine della Primavera Araba, ma anche quella che rimarrà tra le più durature, dato il numero di attori intervenuti a vario titolo nel conflitto. Pubblichiamo un focus di Equilibri sul ruolo svolto dell’Unione Africana che, sin dalle primissime fasi, ha condannato le incursioni aeree delle forze della NATO ma non ha potuto incidere significativamente nella soluzione della crisi: ancora una volta non si è trovata “la soluzione africana ai problemi africani”.

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Sud Sudan, corsi di informatica in un villaggio

Il progetto è stato avviato a Mapuordit, in una comunità seguita dai comboniani. Iniziato con sei notebook, l’aiuto di Informatici Senza Frontiere e amici di Facebook ora si sta espandendo. L’obiettivo è creare una scuola di preparazione per futuri insegnanti di informatica. Anche con l’ambizione di fornire skills utili ad entrare nel mondo del lavoro. Va ricordato che il Sud Sudan, lo Stato africano più giovane è anche tra i più poveri del continente.

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Africa: energia e opportunità d’investimento

Pur contando entro i suoi confini alcuni degli Stati più poveri del mondo, l’Africa ha ampia disponibilità di risorse naturali inutilizzate. Così, con opportuni sostegni all’economia, l’industria dell’energia, ancora sostanzialmente marginalizzata, potrebbe diventare uno dei settori guida dello sviluppo.

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Sud Sudan: "finalmente liberi"

Così hanno detto di sentirsi i cittadini della nuova Nazione nel giorno della cerimonia che ne ufficializzava la nascita: “liberi”. Il 9 luglio è nato il 54esimo Stato africano, dopo anni di guerra, migliaia di vittime e tentativi di negoziati. Cosa pensa la popolazione di questo storico evento? In questo post, pubblicato su Global Voices, le reazioni di alcuni blogger.

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Terra africana, fra speculazione e sviluppo

Continua la corsa all’investimento nei Paesi africani per accaparrarsi la terra. Da un recente rapporto del think tank indipendente Oakland Institute emerge che fra gli investitori privati (oltre agli Stati sovrani che investono per motivi strategici legati al fabbisogno alimentare) cresce il numero delle società finanziarie che gestiscono fondi speculativi.

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Guinea Conakry, suggerimenti per una democrazia africana

Human Rights Watch ha recentemente presentato un Rapporto sul Paese, di cui sono stati analizzati gli aspetti legati ai diritti civili, politici e ai diritti umani. A un anno dalle prime elezioni libere dall’inizio della storia di questa giovane democrazia dell’Africa occidentale l’ONG ha lungamente presidiato e “studiato” il territorio, fornendo uno spaccato ampio e documentato della situazione.

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