Asoriba, l’app per chiese e fedeli. E per pagare la “decima”

In Africa, che segue il modello USA, essere un pastore oggi è un vero e proprio business. E la tecnologia aiuta una relazione “moderna” con i propri seguaci. In Ghana è boom di download e accessi ad un’applicazione progettata da 4 giovani intraprendenti e che si è aggiudicata il premio per la migliore start up africana. Da uno smartphone è possibile seguire la messa, “prenotare” preghiere, aggiornarsi sugli eventi della propria congregazione e, naturalmente, versare l’obolo. Va da sé che Asoriba ha anche una pagina facebook ed è su tutti i principali social.

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Una piattaforma online per i fotogiornalisti africani

Sta per nascere l’African Journalism Database, piattaforma aperta che mira ad accogliere e diffondere il meglio del fotogiornalismo del continente. L’iniziativa fa capo a World Press Photo ed Everyday Africa e permetterà di raccogliere in un unico luogo virtuale il meglio della “fotografia africana”. Un modo per diffondere un’altra Africa, a prescindere dai luoghi comuni con cui spesso la si conosce. Non guerre, malattie, povertà. O meglio, se questo ci sarà farà parte di un’enorme quantità di altro: tecnologia, sport, lotta per la salvaguardia dell’ambiente, arte, questioni sociali…

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Fotogiornalismo, l’evoluzione si chiama smartphone

Nonostante perplessità e resistenze, i telefonini sono ormai parte integrante del lavoro fotogiornalistico. E’ stato il cellulare il protagonista dello scatto salito sul podio del prestigioso World Press Photo, targato John Stanmeyer. Se fra i professionisti non mancano i fotoreporter che pubblicano reportage prodotti con l’esclusivo uso di uno smartphone, anche fra gli scatti di vari fotoamatori e i “fotoreporter per passione” si trovano cose piuttosto interessanti.

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Gli smartphone, nuovi strumenti di emancipazione

Da alcuni anni i cellulari sono uno dei grandi motori di progresso nei Paesi meno avanzati; negli ultimi tempi stanno venendo tuttavia soppiantati dagli smartphone dotati di applicazioni sempre più evolute. In particolare, come descrive il post che segue, pubblicato su Singularity Hub e da noi tradotto, a guidare il mercato nei Paesi in via di sviluppo sono gli smartphone basati sul software libero Android, i quali hanno raggiunto livelli di prezzo particolarmente bassi.

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