I primi 100 giorni: Trump delude e i suoi elettori lo incoraggiano

Dopo averlo definito “un contratto con gli elettori americani” durante la campagna elettorale, ora Trump liquida la scadenza dei 100 giorni come “standard ridicolo”. Tra i molti bilanci, Politico parla di “incessante assalto alle regole politiche…un grande circo di reality-show”, mentre il Washington Post scrive che “Trump dovrebbe pensarci due volte prima di accusare qualcun altro per i suoi 100 giorni scadenti”. Ma pur con l’evidente crisi di confidenza generale, un sondaggio limitato agli elettori di Trump rivela che il 93% ne approva l’operato finora. Intanto, dopo il successo dell’ultima protesta di sabato scorso, ci si prepara alla People’s Climate March, con la mobilitazione in pieno fermento, sopratutto sui social media. Jimmy Wales annuncia WikiTribune, nuova piattaforma che offrirà informazione globale prodotta (e verificata) da una comunità di volontari affiancati da 10 giornalisti professionisti, in risposta al moltiplicarsi delle ‘fake news’.

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