Congo Week, per ricordare massacri e sfruttamento

Violente lotte per il controllo delle risorse nel sottosuolo, massacri nei villaggi, tensioni per il continuo rinvio delle elezioni politiche. L’evento che, in otto anni, ha toccato oltre 65 Paesi e 400 campus universitari ha l’obiettivo di far conoscere le inumane condizioni di vita dei congolesi. Gli abitanti di questo Paese, soprattutto nel Nord del Kivu, si trovano tra due fuochi. Da un lato, il rischio costante di subire attacchi e massacri da parte dell’una o dell’altra milizia senza alcuna sicurezza da parte del Governo. Dall’altro, per vivere sono costretti a diventare schiavi dei “minerali digitali” e a lavorare nelle miniere illegali in condizioni di vita al di sotto di ogni standard umano. E anche i caschi blu dell’ONU si sono macchiati di azioni vergognose.

Leggi il seguito

Dalla fauna all’acqua, quel gusto del raro che distrugge

Circhi, zoo umani, freaks: l’uomo è affascinato dall’insolito e piega anche le risorse naturali allo sfruttamento sfrenato. E mentre, per esempio, in Africa occidentale restano solo 250 leoni adulti, l’acqua diventa un bene così prezioso che guerre in corso ne determineranno il dominio. La popolazione mondiale continua a crescere e cresce anche l’incapacità di gestire in modo solidale e sostenibile i nostri beni e risorse. Per alcuni scienziati il pianeta su cui viviamo sarebbe già ad un punto di non ritorno. Cominciato col desiderio di possedere qualcosa di raro.

Leggi il seguito