Operazione Cóndor, dall’Italia la speranza di giustizia

Il 17 gennaio è stata emessa la sentenza del processo: nostra intervista a Andrea Speranzoni, uno degli avvocati dell’equipe italiana della difesa. “La Corte Suprema argentina ha parlato di desaparición come crimine di tortura permanente. I familiari dei desaparecidos subiscono una sparizione che non consente l’elaborazione di un lutto. Nel caso dei desaparecidos il tempo è stato interrotto dai criminali e la giustizia con modestia e con relatività può rimettere in moto le lancette di questo tempo interiore.”

Leggi il seguito

“No”, la campagna gioiosa che scatenò una rivoluzione

La campagna elettorale brillante e ottimistica grazie a cui fu deposto il leader cileno Pinochet nel 1988 dovrebbe essere di esempio per gli attivisti: può essere cruciale trovare nuovi modi per trasmettere la spinta nella direzione della pace e della libertà, associando il sorriso e la speranza alle proposte di cambiamento di cui il nostro pianeta ha bisogno. Sono in realtà diversi gli esempi di piattaforme online con questo approccio, come “Woman2Drive” o “Syria Untold”.

Leggi il seguito

1973-2013, un ricordo di Salvador Allende

Un parente del presidente cileno ricorda i momenti più terribili della Storia del suo Paese. Un ricordo personale, ma anche collettivo. Tracce incancellabili per lui, per la sua famiglia, per il popolo cileno. Sono trascorsi 40 anni dal Golpe ed è importante, anche per le giovani generazioni, sapere cosa sono e cosa provocano le dittature.

Leggi il seguito

“Stop Enel”: non solo una questione di ecologia

In occasione della recente visita in Italia di Jorge Hueche Catriquir, portavoce del Parlamento mapuche, l’autrice del post ha avuto modo di intervistarlo in merito alla campagna “Stop Enel” a favore di un nuovo modello energetico, nel contesto di un’ampia opposizione sorta in Cile per la salvaguardia delle fonti di vita.

Leggi il seguito

Patagonia, la rivolta di Aysén e i movimenti cittadini

Aysén, nella Patagonia cilena, sta vivendo un periodo di scontri e proteste verso il governo Piñera, finora sordo alle richieste di equità economica e sociale e ai ripetuti no a nuove centrali idroelettriche. In questo reportage le fasi degli eventi e i risultati raggiunti dal movimento popolare

Leggi il seguito

Cile: l’ingiustizia sociale e la protesta che non muore

Villa Francia è uno dei luoghi della memoria combattiva e resistente di Santiago del Cile. I murales sparsi nell’area non sono solo testimonianza del ricordo vivo in nome dei numerosi caduti della resistenza e militanza contro la dittatura di Pinochet, ma anche un richiamo attuale a non cedere al sistema dell’emarginazione e dell’ingiustizia sociale. Sistema che non retrocede neppure in tempi di apparente democrazia.

Leggi il seguito

Le rivolte inglesi nel contesto internazionale

Per quanto il governo e l’apparato politico inglese vogliano relegare le rivolte scoppiate a Londra e in altre città a puri episodi di delinquenza comune, occorre un’analisi più attenta della situazione. Non solo il Nord Africa e il Medio Oriente, ma anche l’Europa, stanno attraversando un periodo di crisi economiche e sociali. Non basterà il giro di vite dei governi per risolvere i problemi.

Leggi il seguito

Cile, quell’11 settembre che nessuno ricorda

C’è un 11 settembre che non tutti ricordano. È quello del golpe cileno nel 1973 che fece 30.000 morti e iniziò un lungo periodo di torture, terrore e violenze di ogni tipo. “La storia sono i popoli che la fanno” diceva Allende nel suo ultimo discorso prima di morire nel corso dell’attacco al Palazzo della Moneda. Un appello al Paese, una riflessione oggi per noi tutti.

Leggi il seguito