Guerre con le armi italiane. Ottavi su dieci nell’export

Cresce il volume d’affari dell’esportazione di armi e armamenti dall’Italia. Nel 2015 ha raggiunto i 7,9 miliardi di euro a fronte dei 2,6 miliardi dell’anno precedente. Ciò che desta preoccupazione, oltre alla questione morale, è il fatto che alcuni tra i principali acquirenti potrebbero utilizzare i prodotti made in Italy per partecipare in conflitti armati e violare i diritti umani, cosa che avviene ad esempio nello Yemen (situazione drammatica che è già costata la vita a più di 6.000 persone) con il sostegno, emblematico da un punto di vista politico e umanitario, all’Arabia Saudita.

Leggi il seguito

Morire per una causa o essere causa di morte

Nel 2013 sembra che si muoia e si uccida, si uccida e si muoia, “togliersi la vita e quella degli altri” è diventato un modo di dire comune. Una riflessione di Trevor Evans sulla vita, gli ideali e la morte pubblicata originariamente su openDemocracy e da noi tradotta.

Leggi il seguito