Kuwait: uno Stato ibrido tra tradizione e modernità

Il Kuwait che si appresta a vivere le elezioni parlamentari del 2 febbraio prossimo presenta due facce in apparenza inconciliabili: da una parte, movimenti di variegata composizione che protestano contro un governo giudicato corrotto, dall’altra gruppi di apolidi arabi (i “bidun”) senza cittadinanza né diritti che manifestano chiedendo riconoscimento.

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Desaparición, i bambini scomparsi di El Salvador

In questo secondo reportage da El Salvador, dove si è recato l’autunno scorso, Angelo Calianno racconta la storia dei bambini scomparsi durante la guerra civile che per 12 anni sconvolse il Paese. I piccoli desaparecidos vennero venduti in vari Paesi occidentali tra cui gli USA ma anche, principale destinazione in Europa, l’Italia.

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Cina: 513 milioni di utenti internet

513 milioni di utenti internet nel 2011 (+4% sul 2010), di cui la metà gestisce almeno un microblog. E’ la fotografia del mondo internet cinese, il mercato più grande del pianeta. Se la Rete accresce la consapevolezza politica dei suoi utenti, è in continuo sviluppo anche l’attività di controllo da parte delle autorità.

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La prima Commissione islamica per i diritti umani

Nel giugno 2011, cinquantasette Ministri degli Esteri si sono riuniti in Kazakistan con l’obiettivo di fondare la prima commissione islamica per i diritti umani: il nuovo organismo si riunirà per la prima volta in gennaio. Alla base della commissione c’è l’Organizzazione della Cooperazione Islamica (OIC), tra le più grandi organizzazioni intergovernative del mondo.

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Il filo rosso tra Wukan (Cina) e la Primavera Araba

Le diffuse proteste e la forma di autogoverno praticate dagli abitanti del villaggio cinese negli ultimi tre mesi, conclusesi con la loro quasi-vittoria, ribadiscono l’impossibilità di ricorrere senza problemi alle “maniere forti” come in passato. Da un capo all’altro del mondo viene messo in discussione il potere dei governi locali e cresce l’impatto delle riforme popolari.

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Kim Jong-il: leadership ed eredità

Dopo la morte di Kim Jong-il, leader della Corea del Nord per quasi vent’anni, si apre una nuova fase in cui si deciderà, insieme al futuro del Paese, anche il posto dell’ex-dittatore nella Storia. Kim potrà essere ricordato come colui che ha guidato il Paese durante la peggiore crisi del dopoguerra aprendo la strada alle riforme oppure, se le cose andranno male, come l’incarnazione del fallimento di un comunismo dinastico.

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El Salvador: in memoria di El Mozote

A quasi vent’anni dalla fine della guerra civile che provocò la morte di 75.000 persone, El Salvador rimane uno dei Paesi centroamericani con i più alti tassi di violenza, in gran parte legata alle Maras, le bande giovanili dedite al traffico di droga e alla tratta degli esseri umani. In questo reportage da El Mozote, luogo di uno dei più atroci massacri della guerra civile, Angelo Calianno descrive il suo incontro con alcuni ex-guerriglieri.

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COP17: accordo debole ma cresce l’attivismo

Bilancio a caldo del summit di Durban, dopo scontri, mediazioni e ritardi tra i vari delegati di 200 Paesi. L’accordo finale però soddisfa ben pochi, tra le critiche degli ambientalisti e le azioni di molti attivisti in loco e online. L’importante è tenere viva la conversazione e coinvolgere al meglio i cittadini del mondo — anche grazie agli strumenti di Internet.

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Mondo arabo: “gli ultimi saranno i primi”

Pubblichiamo un intervento di Zineb Naini, giovane studentessa di origini marocchine residente in Italia, attivista del Movimento 20 Febbraio – Italia. Zineb si fa interprete appassionata degli eventi che stanno cambiando la storia della sponda sud del Mediterraneo, rappresentando in questa riflessione le aspettative e le istanze della sua generazione, quella parte impegnata per il cambiamento sociale e politico.

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Cile: l’ingiustizia sociale e la protesta che non muore

Villa Francia è uno dei luoghi della memoria combattiva e resistente di Santiago del Cile. I murales sparsi nell’area non sono solo testimonianza del ricordo vivo in nome dei numerosi caduti della resistenza e militanza contro la dittatura di Pinochet, ma anche un richiamo attuale a non cedere al sistema dell’emarginazione e dell’ingiustizia sociale. Sistema che non retrocede neppure in tempi di apparente democrazia.

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