Iran, le sfide del presente e del futuro. Un libro per raccontarle

In vista delle elezioni presidenziali di maggio sono numerosi gli interrogativi che si affacciano sul futuro del Paese. Il giornalista Antonello Sacchetti conosce a fondo l’Iran, a cui ha dedicato diversi libri come “I ragazzi di Teheran” (2006), “Iran, la resa dei conti” (2009), “Trans-Iran” (2012). Dal 2012 cura anche il blog “Diruz. L’Iran in italiano” (www.diruz.it), che ha fondato. Con lui proviamo a ragionare sulla posizione dell’Iran nello scenario internazionale, sulla sua politica e sulla sua economia nel presente e nel futuro.

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Africa, decriminalizzare l’aborto: dall’impegno all’azione

Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, nel 2008 – anno delle ultime stime – in Africa sono decedute circa 29.000 ragazze e donne a causa di un aborto non sicuro; il 60% dei decessi avviene tra donne e ragazze di età inferiore ai 25 anni, e il 14% dei decessi per maternità nel continente sono connesse a procedure praticate in condizioni di scarsa sicurezza. In Africa, la criminalizzazione dell’interruzione di gravidanza e il diffuso pregiudizio hanno contribuito al numero elevato di decessi e di menomazioni derivate dall’aborto non sicuro.

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CIE e accordi con la Libia, il déjà-vu della politica migratoria

Il piano immigrazione promosso dal ministro Minniti e avallato dal governo Gentiloni si focalizza sul controllo frontaliero e su una stretta riguardo ai rimpatri. Di fatto, nei provvedimenti echeggiano politiche passate che hanno già dimostrato di essere fallimentari e lesive dei diritti umani. Il Memorandum firmato con il governo libico demanda la tutela del diritto d’asilo ad un Paese minato da una profonda crisi interna che, per altro, non riconosce la Convenzione di Ginevra. L’avvocato Guido Savio dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione commenta per Voci Globali le nuove politiche.

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L’Isis ha i giorni contati. Ma forse no, grazie anche all’Europa

L’inasprirsi della situazione sociale e politica in Europa, insieme all’approccio iniziale espresso da Donald Trump sembrano rafforzare il concetto utile all’Islam radicale di un’imminente crociata dell’Occidente, con l’effetto di attirare nuove reclute che giureranno fede alla causa dello Stato Islamico. Sono dinamiche che richiedono molto tempo per realizzarsi ma per un movimento come l’Isis, che guarda ad obiettivi a lunghissimo termine, momenti migliori sono senza dubbio all’orizzonte. Nostra traduzione dell’analisi di Paul Rogers su openDemocracy.

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USA e rifugiati: ecco gli obblighi giuridici per l’accettazione

Lo scorso 27 gennaio, il neo presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo con il quale viene impedito temporaneamente l’ingresso negli Stati Uniti alla maggior parte dei rifugiati e sospeso il rilascio dei visti per i cittadini che provengono da sette Paesi a maggioranza musulmana. Traduciamo un’intervista di The Conversation a Liam Thornton, professore associato di Diritto all’University College di Dublino, che esprime il proprio giudizio sulla legittimità di questa scelta in rapporto alle norme del diritto internazionale.

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Egitto, dietro la violenza di Stato la vera natura del potere

Dopo il colpo di Stato del 2013, la pratica della tortura in Egitto risulta in costante aumento: ma qual è la logica che sta dietro il suo uso indiscriminato e istituzionalizzato? Secondo molte analisi, l’uso dilagante della tortura in questo Paese è strettamente collegato alla natura del regime al potere, scarsamente organizzato e ideologicamente incoerente, e non diminuirà negli anni a venire. Soprattutto se perderà la sua egemonia e dovrà affidarsi ancora di più alla forza, nel qual caso è facile prevedere che l’utilizzo della tortura aumenterà con il passare del tempo.

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L’Intelligenza Artificiale e le implicazioni sui diritti umani

Nel 1984, William Gibson scriveva un romanzo rivoluzionario, “Neuromante”. Allora l’IA rientrava quasi interamente nel regno della fantascienza. Oggi, tuttavia, la convergenza di algoritmi complessi, lo sviluppo di Big Data e la potenza di calcolo hanno dato vita a un mondo in cui l’IA solleva una serie di problemi importanti nel campo dell’etica e dei diritti. Dai sistemi di armamento a quelli automatici di analisi predittiva utilizzati anche dalle forze dell’ordine, l’IA sta mostrando gravi rischi quando applicata nella vita reale e quotidiana degli individui.

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Usa, proteste mai viste prima per un Presidente già impopolare

Il giorno dell’insediamento Trump è stato accolto da quelli che appaiono sempre più come i “Divided States of America”. Sarà dura riunificarli. Intanto l’altrAmerica si prepara a un’opposizione variegata e spontanea nei confronti di un Presidente inatteso e controverso, che ha già toccato l’indice di gradimento più basso della storia (40-44%). Decine le proteste e i boicottaggi (con oltre 60 deputati democrat) organizzati in tutto il Paese e all’estero. Quali gli effetti complessivi? Intanto, aumentano dubbi e preoccupazioni.

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ONU, il nono uomo alle prese con i nazionalismi misogini

Il primo gennaio António Guterres ha assunto la carica di nono Segretario generale delle Nazioni Unite. Una delle richieste più pressanti da parte di UN Women, ma anche di gruppi femministi esterni all’ONU è quello di attuare azioni e programmi per resistere all’ondata globale di nazionalismo misogino. A cominciare da Trump fino agli stessi meccanismi interni alle Nazioni Unite, le donne rischiano di fare passi indietro rispetto alle posizioni raggiunte. All’ONU, inoltre bisognerà fare i conti con l’immunità di cui gode personale civile e militare che si è macchiato di abusi e violenze durante missioni al’estero.

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Sei più istruito? Non per questo sei più tollerante

È opinione comune che il grado di tolleranza di un individuo auomenti con il suo livello d’istruzione. I recenti avvenimenti politici suggeriscono tuttavia che questa linea di ragionamento è troppo semplicistica. I sentimenti contrari agli immigrati – sia nel voto per la Brexit che nell’elezione di Trump – sono risultati evidenti nonostante i crescenti livelli d’istruzione dei cittadini britannici e americani. Nostra traduzione di un’analisi sociologica da The Conversation, che indaga sugli effetti dell’aumentata competitività nel mercato del lavoro e sull’insicurezza economica.

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